Il termine sintomatologia indica il corredo di sensazioni per lo più anormali o non usuali che sono provocate da una
malattia o da un
trauma o da un qualsiasi evento patologico. Si classificano diversi tipi di sintomi:Atipici: non orientano per alcuna malattia in particolare (esempio:
nausea, presente in una molteplicità di situazioni che vanno dalla
gravidanza, al mal d'auto, alle
infezioni, ecc.)Tipici: presenti prevalentemente in una determinata malattia ma possono presentarsi anche in altre (esempio:
starnuti ripetuti, tipici delle
allergie ma presenti anche nelle virosi e se si inalano sostanze chimiche irritanti come il
pepe)Patognomonici: specifici e indicativi in modo preciso di una particolare malattia o stato patologico (esempio comparsa di gonfiore, rossore e vivo dolore ad un
alluce, in particolare di notte, è patognomonico di attacco di
gotta) La sintomatologia normalmente è espressa con valori da 1 a 10, dove 10 non altro è che un sintomo patognomonico, che, esprìime da solo un unica malattia. Bisogna comunque tenere conto che un solo sintomo non fa diagnosi, come giustamente ha detto recentemente il Dott. G. Fiore inaugurando l'era del software per la diagnosi.
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