Sahaba
Sahaba
Dans l'
Islam, le terme pluriel sahaba (, [Ṣaḥāba]) désigne les pieux prédécesseurs, les compagnons du prophète
Mohammed. Le singulier en
arabe est « Sahābīy » ( se traduisant en français par « ami, compagnon ». Un Sahābī est une personne qui a rencontré le prophète
Mohammed, l'a suivi et affermi dans sa mission, et est morte musulmane. Les Sahâba sont donc les premiers à avoir accepté l’Islam, appris le comportement islamique, et enfin propagé le message du Prophète après sa mort.
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Sahaba
Sahaba ( ṣaḥāba) ist der Sammelbegriff für die Gefährten und Begleiter des Propheten
Mohammed. Die Einzelperson nennt man ṣaḥābī oder ṣāḥib rasūli ʾllāh, was Begleiter oder Weggefährte des Gesandten Gottes bedeutet. Die Bedeutung der Sahaba in der Gestaltung des
Frühislams zur Zeit des Propheten und nach seinem Tod ist unbestritten. Das islamische Schrifttum hat über sie, über ihre Abstammung, ihr Privatleben und über ihre Taten zur Zeit der Prophetie und danach eine umfangreiche biographische Literatur geschaffen. Die Sahaba sind die unmittelbaren
Kronzeugen für die Mitteilung und Weitergabe (riwaya) der Aussagen des Propheten und spielen in der Gestaltung des
Hadith eine entscheidende Rolle.
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Sahaba
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Compagno (Islam)
Compagno (Ṣāḥib o Ṣaḥābi, plurale Aṣḥāb, Ṣaḥb) è il termine arabo per indicare chi sia stato a qualsiasi titolo di fedele e di discepolo a contatto, sia pur occasionale, del profeta dell'
Islam Maometto.Ogni Compagno è considerato - a parte Maometto - credente di eccezionale levatura spirituale e morale e ciò per aver potuto usufruire utilmente dell'illuminata guida diretta o indiretta del Profeta, in un periodo storico in cui si considera che l'Islam abbia conosciuto i propri momenti migliori.Questo non significa necessariamente che i Compagni siano stati uomini in assoluto esenti da colpe. Questo perché repelle al sentimento islamico più autentico la figura del "santo", da venerare perché si possa invocarne l'intercessione (ma nell'accezione popolare dell'Islam si conoscono non poche eccezioni, combattute dall'Islam ortodosso, tra cui il diffusissimo culto nordafricano dei
Marabutti). E tuttavia la dottrina islamica ha determinato che il corruccio di Dio di fronte a un comportamento non esemplare di un Compagno o, addirittura, a un suo peccato comporterà un Suo più rapido e misericordioso perdono.
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