La propaganda è un tipo di
messaggio mirato a influenzare le
opinioni o il comportamento delle persone. Spesso, invece di fornire
informazione imparziale la propaganda è deliberatamente
mistificatoria o fa uso di
fallacità che, sebbene talvolta possano risultare convincenti, non necessariamente si rivelano valide. Ma in cosa consiste esattamente "la propaganda"? Il carattere fondamentale della propaganda dei nostri giorni,ma applicabile anche al passato, è che i "media", oltre a "divertire, intrattenere e informare", abbiano il compito di "inculcare negli individui valori, credenze e codici di comportamento atti a integrarli nelle strutture istituzionali della società di cui fanno parte". In parole povere, una società caratterizzata da determinate strutture economiche, sociali e istituzionali, avrà bisogno di media che non vadano a interferire con tali strutture; al contrario, saranno chiamati a rafforzarle. E questo è particolarmente evidente nei casi in cui le élite politiche ed economiche della società in esame siano in grado di controllare direttamente i mezzi di comunicazione. I media hanno dietro, generalmente "grosse imprese economiche, controllate da persone molto ricche e da altre forze orientate al mercato e al profitto, o verso una fede politica". Dunque, l’informazione fornita da quei media che sono maggioritari (è bene ricordarlo) non potrà non risentire degli interessi di chi li finanzia.
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