Il termine lotta (anticamente "lutta", dal latino lucta) indica un combattimento corpo a corpo e senza armi, tra due atleti.Parlando di lotta, si pensa subito ad uno sport di forza, ed è vero, ma in questa disciplina è altrettanto importante l'aspetto mentale: durante un incontro le sollecitazioni, i pensieri, le intuizioni, gli stimoli, si susseguono in modo talmente rapido che il corpo spesso non riesce a tenere il ritmo. È in primo luogo una sfida contro se stessi e contro i propri limiti. La sua pratica è un lungo cammino di maturazione che accompagna il praticante sino ad un’età matura e gli riserva un’esperienza che attraverso vari ruoli e stadi lo riempirà di gratificazioni La pratica della lotta viene consigliata fin da bambini che con essa prendono coscienza di se stessi, dell’importanza del rispetto degli individui, del valore del gruppo, e comprendono come ciascuno attraverso l’impegno e la perseveranza, possa migliorare la propria posizione. Il desiderio di migliorare e primeggiare aiuta a sopportare i sacrifici degli allenamenti. Non si deve dimenticare inoltre che chi pratica uno sport trova un mondo di pace interiore: e nella lotta soprattutto i giovani riescono a placare l’esuberanza della loro età. E’ una delle discipline più antiche e famose, è semplice ed intuitiva, e come la corsa non ha avuto bisogno di essere "inventata", perché è innata nella nostra natura.
Per saperne di più visita Wikipedia.org...
LOTTA sf.
LÒTA, sing. LÒTI/E, pl.
Lotta.
RÜSA, sing. RÜSI/E, pl.
Litigio.
BATÀJA, sing. BATÀJI/E, pl.
Battaglia.
s.f. savaşım, mücadele.