La categorizzazione delle lingue semitiche nasce nel 1781 ad opera di A.L. Schlözer che la derivò dalla Tavola dei popoli nella
Genesi.Si tratta di un gruppo di lingue, alcune delle quali molto antiche (le prime attestazioni precedono di vari secoli quelle delle
lingue sino-tibetane e
lingue indoeuropee) imparentate piuttosto strettamente tra loro, entro il più vasto gruppo linguistico
afro-asiatico.Le tre lingue semitiche attualmente più diffuse sono l'
arabo (oltre 200 milioni di parlanti), l'
amarico (circa 27 milioni) e l'
ebraico (7-8 milioni). Piccole isole linguistiche
aramaiche esistono in
Siria, con la concentrazione maggiore nella cittadina di Maʿlūlā, ricca di quasi 50.000 parlanti, in
Turchia,
Iraq e
Iran, e nei paesi della diaspora assira.
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