code
v.
(Dir) codificare; cifrare, mettere in cifra; (Inform) programmare
s.
codice, raccolta di norme giuridiche; insieme di norme che regolano una disciplina o attività o comportamento; (inform.) sistema di segni e comandi in una lingua di programmazione; sistema di simboli usati per non farsi intendere da altri
Codice (teoria dell'informazione)
In tutte le attività nelle quali si trattano informazioni, come nelle
telecomunicazioni (e di conseguenza anche nell'
elettronica e nell'
informatica), nell'organizzazione delle biblioteche e in molte attività gestionali, per codice si intende una modalità per rappresentare mediante un opportuno insieme di stringhe (o di simboli) un insieme di oggetti materiali o un'insieme di
informazioni tendenzialmente più complesse delle stringhe (o dei simboli) che le codificano. Un codice si dice efficiente quando utilizza un numero di simboli strettamente necessario per codificare l'informazione, mentre all'opposto si dice ridondante quando usa un numero di simboli abbondanti, e quindi più di quelli necessari, ma utili per semplificare la generazione e la interpretazione delle informazioni. Il termine codice viene usato con due significati: il primo, equivalente a procedimento di codifica, riguarda la modalità seguita per assegnare univocamente ad ogni elemento dell'insieme da rappresentare una stringa che lo rappresenta; il secondo, equivalente a insieme delle codifiche, denota l'insieme delle stringhe rappresentative (questo è il significato utilizzato nel capitolo della matematica chiamato teoria dei codici (v.
94-XX).
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CODICE
Complesso di simboli e di regole utilizzate per rappresentare correttamente una informazione in funzione di una elaborazione.
American Standard Code for Information Interchange
Sistema di codifica a 7 o 8 bit che assegna valori numerici fino a 156 caratteri, compresi lettere, numeri, segni di interpunzione, caratteri di controllo e altri simboli.
ASCII è stato sviluppato nel 1968 per standardizzare la trasmissione dei dati fra sistemi hardware e software diversi ed è incorporato nella maggiore parte dei minicomputer e in tutti i personal computer.
BASIC
Beginners All-purpose Symbolic Instruction Code. Un linguaggio di programmazione molto usato in ambiente scolastico negli anni '70-80. Oggi esistono numerose implementazioni e nuovi sviluppi di tale linguaggio.
ascii
American Standard Code for Information Interchange (pron. aski), codice americano standard per l'interscambio delle informazioni. Approvato nel 1968 dall'ANSI, il codice ASCII standard e' supportato praticamente da tutti i produttori di computer per rappresentare lettere maiuscole, minuscole, numeri, punteggiatura e caratteri speciali. Ciascuno dei 128 caratteri ha il proprio codice detto codice ASCII ed ogni carattere occupa 7 bit all'interno di un byte. Rimanendo inutilizzato l'ottavo bit, alcuni produttori lo hanno impiegato per definire 128 nuovi caratteri (ASCII esteso con caratteri grafici, lettere nazionali, ecc.) creando versioni diverse e talvolta incompatibili.In un programma client
FTP questo comando indica al server FTP di inviare o ricevere i file in formato testo ASCII. Una tabella standard che assegna codici numerici a 7 bit ai caratteri.
Vedere anche
American Standard Code for Information Interchange ;
Unicode .
code
codificazione