Zumaia
Zumaya redirects here. Zumaia (
Spanish: Zumaya) is a small town in the north of
Spain in the
Basque Country. The
Mayor is Iñaki Agirrezabala, member of
Eusko Alkartasuna.The town has two beaches (Itzurun and Santiago), which are of interest to geologists because they are situated among the longest set of continuous rock strata in the world. Known locally as the "flysh" they date from the mid-cretaceous period to the present, a time period of over 100 million years. The K-T boundary is present at the Itzurun beach, and fossils can be found, notably of ammonites. The strata stretches along a distance of about 8km, between the towns/beaches of Deba and Getaria, with Zumaia lying in the middle.
See more at Wikipedia.org...
Zumaia
Zumaia
Zumaia
Zumaia è un comune
spagnolo di 8.527 abitanti situato nella
comunità autonoma dei
Paesi Baschi, a 37 Km. da San Sebastián-Donostia capoluogo della provincia di Guipùzcoa. Il suo nome deriva dalla parola basca zume che significa vinco pianta simile al salice coi cui rami flessibili si costruiscono ceste e che abbonda sulle rive dei fiumi e nelle xone umide della zona. In castigliano il toponimo è Zumaya. Situato nella Costa Cantabrica alla foce del fiume Urola, il nucleo Antico è un piccolo e pittoresco porto di pesca, centro balneare attrezzato anche per la talassoterapia nelle due spiagge di Itzurun e Santiago. Nel territorio comunale vi sono insediamenti di industrie metalmeccaniche e navali. Nel centro srorico sono interessanti le antiche case di stile basco e la chiesa gotica di San Pedro del XIV secolo, il Museo dell'artigianato Lala e la Casa-Museo del pintor Ignacio de Zuluaga. Del pittore Ignacio de Zuluaga (1870-1945) che qui visse diversi anni, il museo, oltre che la sua casa mostra alcune sue opere e, soprattutto, espone quadri di famosi pittori come
El Greco,
Rivera e
Goya. Il suo territorio comunale confina al sud con Cestona (nome basco Zestoa) nota per le sue acque termali e per le Cuevas de Ekain grotte con pitture rupestri preistoriche. La maggior parte della popolazione è concentrata nel centro urbano, ma fanno parte del comune anche borghi sparsi fra i quali si fanno notare San Miguel de Artadio posto su una collina da cui si vede un bel panorama su Zumaia e sul mare, Oikia con la chiesa di San bartolomé e Narrondo sulle rive del fiume che porta lo stesso nome ed appartiene in parte a Zumaia e in parte al comune di Cestoa, sicché Zumaia si estende nella fertile pianura compresa fra i fiumi Urola e Narrondo. La fondazione di Zumaia come quella di diversi comuni spagnoli è incerta. sembra comunque che abbia origine da un antico monastero esistente nell'Alto Medio Evo attorno al quale si formò un nucleo abitatato. Stanchi dei continui attacchi di pirati e briganti gli abitanti decisero di fortificarsi chiudendo le case entro una cinta muraria della quale non resta traccia perché nei secoli successivi sul suolo occupato dalle mura vennero costruite case e le porte della città caddero in rovina alla metà del XVIII secolo. Un primo riferimento della città si ha in un documento del 1282 di Sancho IV di Castglia in cui si parla di una località chiamata Zumaya. Nel 1347 il re di Castiglia
Alfonso XI concesse la Carta Puebla de Villagrana de Zumaya in cui oltre alla concessione del titolo di Villa, se ne delimitavano i confini territoriali e si indicavano privilegi e obblighi mercantili, tributari, politici, amministrativi e giudiziari. Nel XVI secolo il nucleo abitativo murato era costituito da 100 case ed esistevano tre borghi foranei. Alla fine di questo secolo s'installarono alcune industrie lungo le rive del fiume Urola ma la popolazione continuò a vivere prevalentemente di pesca e agricoltura come per il passato, si stabilìrono poi linee di commercio attraverso il porto con i Paesi Bassi con scambio dei relativi prodotti. La crisi economica dei secoli XVII e XVIII che colpì la Spagna non risparmiò Zumaia che però alla fine del XVIII secolo cominciò a prosperare nuovamente quando si bonificarono le zone paludose del suo territorio rendendole coltivabili. Nel XIX secolo e nei primi anni del XX secolo si ebbe l'installazione di alcuni cementifici e il miglioramento delle comunicazioni col resto del paese grazie alla costruzione di strade e delle linee ferroviarie Deba - Zaraute nel 1900 e, in seguito, della linea di Urola. Nel secolo scorso parte dei cementifici fu sostituita da industrie metalmeccaniche e da cantieri navali, nacque il turismo di massa sicché si ebbe un notevole aumento della popolazione dovuto alla immigrazione operaia da altre zone di Spagna. Negli anni '80 si verificò un calo del turismo nella Costa basca a cui però si rimediò con buon esito con la costruzione di porti sportivi e di nuove strutture alberghiere.
Per saperne di più visita Wikipedia.org...
Zumaia