Sarpedonte è una figura mitologica greca, figlio di
Laodamia (figlia di
Bellerofonte) e
Giove.Comandò le truppe licie, supportato dal cugino
Glauco, durante la
guerra di Troia, schierato dalla parte dei troiani. Valoroso in battaglia, uccise il re di
Rodi,
Tlepolemo, nella battaglia succeduta al duello fra
Paride e
Menelao. Partecipò allo scontro presso le navi, dove brillò per coraggio ed eroicità. Protetto da Giove, incitò i guerrieri lici a superare le mura di cinta greche, riuscendo perfino a costringere alla ritirata
Aiace Telamonio e suo fratello
Teucro. Insieme agli altri comandanti troiani portò soccorso ad
Ettore ferito a causa di un macigno. Affrontò
Patroclo, che indossava le armi d’
Achille, ma riuscì soltanto a uccidere l’unico cavallo mortale del Pelide, Pedaso, finendo però egli stesso trafitto dalla lancia dell’eroe greco. Quando i greci iniziarono ad infierire sul corpo senza vita, intervenne Giove che lo fece sottrarre dal Sonno e dalla Morte, che lo portarono in
Licia dove ricevette gli onori funebri, come era stato stabilito dagli dei.
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