massa localizzata di tessuto di granulazione, circondata
da una capsula fibrosa che aderisce all'apice radicolare
di un dente con polpa non vitale in preda a involuzione,
cioè andata in putrefazione e quindi infetta il tessuto
di granulazione.L'osso provvede a formare intorno alla fonte
d'infezione, è come un argine, una barriera per evitare
il suo diffondersi e rischiare una setticemia. (cfr.
malattia focale).
- g. interno (pulpoma, pink spot) lesione pulpare a evoluzione
centrifuga indipendente da un processo carioso, che ha sede
più frequentemente nei denti monoradicolari.