Eros nella
mitologia greca era il dio dell'amore.Nelle origini non era considerato divinità, ma pura forza ed attrazione: per
Omero infatti rappresentava quell'attrazione irresistibile che due persone sentono uno per l'altro e che può portarli a perdere la ragione o alla distruzione.È per
Esiodo che Eros diventa un dio, ma non ancora la classica rappresentazione del fanciullo paffuto, che vola scoccando frecce d'amore, ma una divinità primordiale, antica come
Gea (la Terra) stessa. Non è il figlio di
Afrodite, ma il suo compagno di ogni momento. L'Eros di Esiodo aveva una potenza enorme, poteva causare danni a cui nessuno poteva porre rimedio, né uomini né dei.
Per saperne di più visita Wikipedia.org...