La formula minima è la scrittura della
formula molecolare dove il numero di atomi di ciascun elemento costituente è ridotto al massimo comune denominatore relativo. Esempi di formule minime sono [formula molecolare → formula minima]:H2O2 → HO;C6H12O6 → CH2O;Si6H6 → SiH; La formula minima in
chimica inorganica è nella maggior parte dei casi coincidente con la formula molecolare; viceversa in
chimica organica la formula minima si rivela estremamente confusionaria, in quanto non fornisce informazioni su isomerie e ramificazioni. La formula minima ha, di fatto, una bassa utilità sia pratica che teorica. Rappresenta semplicemente il primo stadio da cui partire per ricostruire la formula molecolare di un composto del quale si conoscono ad esempio solo la percentuale di ogni elemento che contribuisce alla costruzione della molecola. Un metodo interessante per impiegare la formula minima risiede appunto nel recuperare la formula di un composto di costituzione conosciuta, ad esempio se di un composto si conosce che:35,56% è Potassio;17,02% è Ferro;21,88% è Carbonio;25,53% è Azoto; Ne segue che in 100gr di questa sostanza, 35,56 gr sono di Potassio, 17,02 gr di Ferro, ecc. Calcolo il numero di moli contenute (mol=gr/PM)Potassio = 35,56 / 39,102 = 0,90Ferro = 17,02 / 55,84 = 0,30Carbonio = 21,88 / 12,01 = 1,82Azoto = 25,53 / 14,007 = 1,82
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