Intelligenza artificiale. Termine coniato nel 1956 da John Mc Carthy in una conferenza al Dartmouth College, per designare una disciplina attinente alla psicologia e all'informatica che, muovendo da questioni di natura logicofilosofica (problema della conoscenza, della percezione, dell'apprendimento), studia metodologie e tecniche che permettono di progettare sistemo hardware e software in grado di fornire prestazioni che, a un osservatore comune, sembrerebbero di pertinenza esclusiva dell'intelligenza umana. I principali campi di studio sono: trattamento dei messaggi in linguaggio naturale e di espresioni algebriche, realizzazione di sistemi esperti e
robot , con uso prevalente dei linguaggi LISP e PROLOG. Le università statunitensi leader nel settore sono la Carnegie-Mellon Uviversity, il Massachusetts Institute of Technology e la Standford University.
ARTIFICIALE. FALSO. FINTO. DI VETRO. ARTIFICIOSO. INSINCERO. ARTEFATTO. SINTETICO. PROTEICO. CHIMICO