Ulema
Ulema (, , singular: , , "scholar") (The people of Islamic Knowledge) refers to the educated class of
Muslim legal scholars engaged in the several fields of
Islamic studies. They are best known as the arbiters of
shari‘a law. While the ulema are well versed in legal
jurisprudence being Islamic lawyers, some of them also go on to specialize in other sciences, such as
philosophy,
dialectical theology or
Quranic hermeneutics or explanation. The fields studied, and the importance given them, will vary from tradition to tradition, or even from seminary to seminary.
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Alim
Ouléma
Ulama
Ulama oder Ulema (, Pl. von alim, arab. , „Wissender“) heißen die Religionsgelehrten des
Islam. Ihre Organisation und ihr Einfluss variieren in den unterschiedlichen islamischen Gemeinschaften. Am stärksten ist sie im
schiitischen Islam, wo ihre Rolle institutionalisiert wurde. In den meisten Ländern sind sie die lokalen Autoritäten, die über die korrekte Interpretation der islamischen Glaubenslehre entscheiden.
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Ulem
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Ulema
Ulema (in
lingua araba `Ulama', singolare `Alim) sono i dotti musulmani di "scienze religiose" (‘ulùm al-diniyya). In area iranofona il termine maggiormente usato è quello di mulla o molla che tuttavia deriva dal termine "
mawla".Letteralmente il termine significa "sapienti, dotti, saggi" ma la loro scienza non è quella delle cosiddette scienze esatte bensì quella, ritenuta dall'Islam più significante della conoscenza della Volontà di
Dio, il più delle volte difficile da penetrare.Di conseguenza al termine non può riferirsi il filosofo faylasuf, che ama certamente indagare con le armi del raziocinio, nel convincimento che la ragione umana possa giungere a comprendere in tutto o in parte il Mistero divino: concezione contro la quale si esprime tuttavia la stragrande maggioranza dei musulmani che considera questo iter gnoseologico (conoscitivo) assai improbabile, se non addirittura impossibile, secondo lo stesso principio che guidò, prima della
Tomistica, i teologi cristiani - tra cui
Giovanni Scoto Eriugena - che affermavano l'inconoscibilità di Dio se non per Grazia ricevuta. Tale cammino gnoseologico può e deve invece avvenire (secondo i dotti) solo percorrendo e applicando alla lettera la Rivelazione, senza mai discostarsene in modo marcato, sia pure a livello d'interpretazione, aprendo le porte alle correnti "fondamentalistiche" e "letteralistiche" dell'Islam. Studi del
Corano e della
Sunna (che insieme formano, sotto un profilo giuridico, la
Sharì'a) sono quelli che formano la conoscenza della Via che Dio impone all'uomo di percorrere. Quanti si rifanno al misticismo - che meglio sarebbe definire in ambito islamico, "esoterismo" (
sufismo) - o, appunto, alla filosofia, non sarebbero quindi tecnicamente definibili ‘ulamà’ .
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