Abbazia di San Martino in Campo
Wikipedia Italiano L'enciclopedia liberaDownload this dictionary
Abbazia di San Martino in Campo
L’ Abbazia di San Martino in Campo si trova nel comune di  Capraia e Limite . Il primo documento storico certo è databile al 1057 anno in cui il vescovo Martino istituì il monasterium S. Martini situm Casa Nova. Secondo alcuni studiosi il monastero fu abitato dai benedettini tra il  XII secolo  e il 1464 , quando il complesso venne distrutto. Nel resoconto della visita pastorale del 1535 il monastero è indicato come abbatia S. Martini in Campo Ordini S. Augustini. Nel XVI sec. il monastero fu soppresso e i beni furono dati in commenda alla famiglia Frescobaldi di Firenze. La distruzione del 1464 è attribuita dai più all'esercito Lucchese. La chiesa fu ricostruita mantenendo due sole delle tre navate originarie. I recenti lavori di restauro iniziati nel 2001 hanno rilevato come non siano da escludere cause geologiche all'origine del crollo della precedente chiesa. I restauri degli anni Cinquanta resi urgenti dai danni di guerra furono condotti dalla Soprintendenza sotto la direzione dell'architetto Morozzi il quale distrusse l'impianto barocchetto della chiesa oltre al pregevole affresco seicentesco nell'abside di Cosimo Ulivelli, inoltre riportò la chiesa all'impianto romanico, evidenziando una primitiva fase costruttiva, datata probabilmente al X secolo. Sono ancora visibili all'esterno dell'attuale chiesa le fondamenta del precedente campanile rotondo di stile ravennate, e delle tre absidi dello stesso stile della vicina chiesa di S. Leonardo ad Artimino. A questo periodo risale l'architrave sul lato destro, decorato al centro con un Cristo entro una mandorla e ai lati motivi a intrecci e figure animali. All'interno è un affresco rappresentante la Madonna col Bambino tra i Santi Antonio abate, Martino, Nicola e Lucia di un pittore toscano di tradizione tardo-gotica del  secolo XV.

Per saperne di più visita Wikipedia.org...


Questo articolo utilizza materiale tratto da Wikipedia® ed è autorizzato sotto la licenza GNU Free Documentation License