Abaton è un termine derivante dall'aggettivo
greco sostantivato che significa letteralmente "l'inaccessibile". Nella
mitologia greca (e prima ancora
egizia) stava ad indicare un luogo sacro (spesso sotterraneo) il cui accesso era riservato a pochi o addirittura a nessun essere umano. Il concetto è spesso collegato al concetto dell'
oltretomba, in cui gli uomini non potevano accedere, se non in rarissime occasioni (
catabasi di
Ercole nell'
Ade, di
Dante nella
Divina Commedia...), ma anche a luoghi preposti ad essere sede di rituali
magici e
iniziatici, a cui appunto solo alcuni erano ammessi.Un esempio è il
Labirinto di Cnosso, riportato nel mito del
Minotauro.Può inoltre essere definito un Abaton lo spazio angusto e sotterraneo in cui vennero segregate
Semele e
Danae, figure
infere della
Core micenea.Un terzo significato del termine è riconducibile invece all'epoca classica della religione greca, in cui indicava uno spazio sacro, interno al
tempio, in cui non si poteva entrare, pena la
lapidazione (vedi concetto di
tabù).Veniva infine definito Abaton anche lo spazio in cui i malati attendevano un miracolo guaritore, nel santuario di
Asclepio a
Epidauro.
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