A Night In and Out with Boy George: A DJ Mix è un doppio album, immesso sul mercato a
dicembre, dall’etichetta Trust The DJ (nonché dalla PIAS e dalla Import), che riunisce, su un unico
CD, le due raccolte singole, mixate dal neo-
DJ Boy George, già pubblicate in precedenza, dalla Moonshine Records, nel corso del 2002. Il CD 2 ripropone
A Night In with Boy George: A Chillout Mix, uscita ad
ottobre, il cui titolo suggerisce un ascolto notturno («night») e casalingo («in») della compilation, dai ritmi più rilassati («chillout»); mentre il CD 2 ripresenta la raccolta precedente, pubblicata, due mesi prima, ad
agosto, dal titolo simile,
A Night Out with Boy George: A DJ Mix, rivolta invece, nelle intenzioni, sempre ad un ascolto preferibilmente a notte tarda («night»), ma in un club o in una discoteca («out»), e dai ritmi più ballabili («a DJ mix»). Mentre il primo
CD è composto per lo più da brani, abbastanza conosciuti, in stile
progressive house, con qualche accenno di
trance sul finale, il secondo CD è costituito da brani
underground poco conosciuti e molto meno ballabili, che rappresentano anche uno spaccato degli eclettici gusti musicali di Boy George, la musica da lui ascoltata nelle lunghe e tardi notte solitarie, trascorse nella tranquillità della sua casa. Boy George continua la missione della sua nuova carriera di DJ, in particolare, e della sua vita, in generale, che consiste nell’esporre, ai fans della musica dance, gli artisti underground meno conosciuti, che raramente càpita di ascoltare al di fuori delle discoteche. Come accennato, questo doppio CD, pubblicato dalla sua nuova etichetta Trust The DJ (che è anche il nome di un sito Web a lui connesso, del programma radio che conduce, sempre in rete, e del relativo DJ service), spacca praticamente il set in due, con il primo CD al cui ritmo ballabile è possibile scatenarsi, in mancanza di una pista da ballo reale, e il secondo che raccoglie, invece, una serie di pezzi più rilassati, da ascoltare nei momenti più intimi. E’ una divisione che si rivela azzeccata (l’artista avrebbe anche potuto scegliere di rimescolare le due track listing, alternando i brani più lenti a quelli più discotecari), dando la possibilità all’ascoltatore di scegliere l’umore adatto al momento, e riuscendo ad accontentare praticamente tutti.
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